Il potenziamento muscolare è una pratica abbinabile a tutte le tecniche di Osteopatia. Se un paziente avesse ipo-tono muscolare, il potenziamento può fare la differenza nella buona riuscita di un protocollo di cura. Spesso quando riceviamo un paziente con importanti degenerazioni articolari come discopatie, condropatie e artrosi la muscolatura del paziente non è abbastanza forte per sostenere le articolazioni e la postura. In questi casi si può basare un primo approccio manipolatorio bio-meccanico per ridonare funzionalità ai tessuti ma successivamente si deve imbastire un piano di esercizi di potenziamento muscolare posturale mirato per ottenere risultati significativi. Personalmente consiglio di eseguire il potenziamento con tutte e tre le tipologie di contrazione:
- Contrazione concentrica: è la fase dove avviene la contrazione muscolare. Il muscolo si accorcia e permette il movimento articolare. La richiesta metabolica è elevata e stimola l’ipotalamo a produrre ormoni come il GH, testosterone e catecolamine. Ha un’alta produzione di lattato.
- Contrazione isometrica: alla fine della fase concentrica il muscolo mantiene la stessa posizione senza variazione di lunghezza per 3 o 5 o 8 secondi in base al tipo di paziente che si sta trattando. La funzione più importante è quella di migliorare la coordinazione neuromuscolare, motivo per cui ritengo che in ambito posturale sia la contrazione più proficua. È molto utile per recuperare anche da tendiniti o tendinosi post fase acuta per via degli effetti dei riflessi neuromuscolari. Ha una buona stimolazione dell’ormone GH.
- Contrazione eccentrica: è la fase di ritorno dove il muscolo si allunga sotto tensione. Non richiede tanta energia ATP tuttavia richiede tanto controllo muscolare e uno stress meccanico strutturale elevato. Per questo nel post-allenamento avviene un aumento della sintesi proteica, motivo per cui è la contrazione più produttiva per l’ipertrofia muscolare.

La contrazione muscolare, soprattutto se eseguita con più gruppi muscolari insieme, comporta anche una produzione ottimale di miochine. È utile anche alternare tipologie di allenamento diverse, come la corsa (aerobica), il corpo libero (postura) e la pesistica (forza). Il fattore ormonale muscolare è uno dei motivi per cui l’attività fisica produce effetti benefici per la salute.
